Le Botteghe


Il Pesonale di Firenze

ORARI: Lunedì - Venerdi 9:30-20:00 Sabato 9:30-19:00 INDIRIZZO: Via Foggini, 22 TEL.: 055 732 2620

MANUELA

Lavoro nella bottega di Toscana Biologica di Firenze da un anno e sono davvero felice di aver cominciato a far parte di questa squadra, e di essere venuta a conoscenza di questa grande e bella realtà del mondo del Biologico non lontano da casa mia. Realtà, che in maniera molto semplice, ma con un grande impegno da parte delle persone che ci lavorano, nonché delle aziende agricole produttrici afferenti, permette, tutti i giorni, di rendere disponibili sugli scaffali e sui banchi del negozio, prodotti alimentari e non, ottenuti secondo il metodo biologico o biodinamico, di altissima qualità e di elevato valore sociale, etico e ambientale, provenienti dalle nostre campagne, che nell'era della modernità e dell’industrializzazione, nonché della  globalizzazione, significa tanto. E per me Toscana Biologica è un ambiente molto stimolante e molto molto interessante, dove c’è sempre da imparare e da scoprire.

ANGELES

Da sempre credo che la ricchezza delle risorse locali, sia quelle sociali che alimentari (che è quasi dire lo stesso) porteranno ad un vero benessere economico, un benessere che non ho mai creduto sia legato alla quantità dei beni o quantità di soldi che si possano spendere per una cosa. Da quando vivo in Italia (quasi 13 anni) sono rimasta affascinata dalla qualità e varietà di alimenti che potevo trovare dentro uno spazio per me così ridotto o quanto meno non in quegli spazi che conoscevo in Argentina (mio paese natale) per trovare prodotti originari. Da allora la consapevolezza per il cibo a km0 e biologico mi è sembrata una realtà molto facile da realizzare, basta solo avere la volontà di farlo. Lavorare in Toscana Biologica mi fa stare a contatto con persone che per i motivi piu' diversi hanno saputo che il mangiare è centrale per la loro salute sia per malesseri comuni che per per malattie piu'importanti, in tutti i casi si curano mangiando. Credo che il mangiare sia uno strumento fondamentale per vivere meglio specialmente se viviamo in città e siamo a contatto con tanti altri fattori che ci ammalano.

VALENTINA

Se penso a ciò che mi ha portata a Toscana Biologica, prima come cliente, poi come parte dello staff, mi viene subito in mente ciò che fin da piccolissima mi ha caratterizzato, ovvero, l'etica e il rispetto per la terra e i suoi animali. Questo nel tempo ha inciso sulle mie scelte di vita, da essere vegetariana fin da molto giovane, ad interessarmi di argomenti come l'ecologia, l'etologia, l'autoproduzione, la sostenibilità, portandomi di conseguenza a scegliere situazioni, prodotti e contesti che danno vita e valore a ciò che sono i miei valori.
Sapere di acquistare quel che è stato creato con dedizione, passione, fatica, credo, sapienza e preparazione di coloro che lavorano la terra ed hanno rispetto per questa e per la natura, dare loro la possibilità di continuare questo meraviglioso lavoro, mi fa credere sia possibile un cambiamento, quello del ritorno all'autentico e che, le semplificazioni del sistema consumistico di oggi non possano essere la soluzione per il sistema di domani.

IACOPO

Credo che l'unica vera grande rivoluzione possibile oggi, per creare un futuro migliore per il pianeta, sia modificare i nostri consumi. Scegliere di mangiare e consumare in maniera etica è una scelta forte e rivoluzionaria che ha come sola conseguenza possibile un mondo migliore.

 

Cosa Arriva a TOBIO Firenze

La lista delle Aziende che ogni giorno consegnano in Bottega a Firenze

LUNEDI

FRUTTA E VERDURA

Biocolombini, Frutti del Sole

PANE

La Foglia verde

CARNE

Pulidori (Cinta Senese)

MARTEDI

FRUTTA E VERDURA

Fattoria di Corazzano

PANE

Floriddia

LATTICINI

Bacciotti, Camporbiano, Poggio Antico, l'Avvenire

MERCOLEDI

FRUTTA E VERDURA

Az. Agr. Villani Enrico, La Girandola

PANE

la Foglia Verde

CARNE

Fattoria il Palazzo (Manzo)

San Bartolomeo (Pollo)

GIOVEDI

FRUTTA E VERDURA

Fattoria di Coeazzano

PANE

Forno La Torre, ToBio Pisa

PASTA FRESCA

San Cristoforo

LATTICINI

Podere Le Fornaci

VENERDI

FRUTTA E VERDURA

Biocolombini

PANE

Floriddia

LATTICINI

Camporbiano

SABATO

FRUTTA E VERDURA

Az. Agr. Villani Enrico

PANE

La Foglia Verde

 

Amministrazione e logistica

Loro tre invece li potete trovare sia a Pisa che a Firenze, si occupano di amministrazione e movimentazione merci.

MARCO

Ho fatto l’agricoltore per circa 20 anni, cercando di fare un buon prodotto, da vendere direttamente ai mercati.
Una piccola azienda agricola certificata biologica, molto differenziata, dalle piante officinali, alle aromatiche, olio, miele un piccolo gregge di pecore di una razza in estinzione. In quel periodo sono stato presidente del Coordinamento Toscano Produttori Biologici, ruolo nel quale ho conosciuto dall’interno i problemi e le potenzialità legate alle politiche agricole e del cibo.

Quest’esperienza mi ha fatto passare i 20 anni più belli della mia vita e oggi mi porta a sentire il dovere di impegnarmi nella difesa del cibo, di un cibo di qualità, sano per l’ambiente dove viene prodotto e per la salute di chi poi lo consuma.
Sono convinto che fare il consumatore sia uno dei mestieri più difficili. Muoversi tra marchi, marketing, mode e falsi miti non sia facile. Credo che il biologico sia un primo passo importante, necessario, per la scelta del cibo, ma non è sufficiente. Per avere certezze serve un rapporto con il produttore, serve un biologico locale, artigianale.

Questo è l'obiettivo per cui mi impegno nella gestione del consorzio Toscana Biologica, per fare da tramite tra le aziende agricole e i cittadini che cercano non solo cibo, ma anche informazioni. Ma anche viceversa, per passare agli agricoltori le necessità, le esigenze e le richieste dei cittadini.

DANIELE

Prima del nuovo millennio lessi "Guida al consumo critico".  Fu per me un testo importante. Iniziai a far attenzione ai miei consumi, a considerar che i miei acquisti erano un gesto politico. Lavorare solo in aziende che coltivavano in maniera biologica fu il passo successivo. Adesso con piacere sono in questa realtà che rappresenta per me qualcosa di più di un lavoro e dove permettiamo di poter trovare prodotti che non solo riempiono....ma nutrono. olè.

ADRIAN

Sono nato e cresciuto nel sud ovest della francia tra Pirenei ed oceano. A 19 anni decido di fare un'esperienza di studio all'estero, parto per un anno di Erasmus in spagna, dopodiché il mio viaggio continua e mi trasferisco in Toscana dove comincio gli studi in Educazione all'Università di Firenze. Da sempre appassionato di natura, e buon cibo, il mio primo lavoro da studente qui in italia non poteva  altro che essere in una fattoria biologica... ed è proprio lì, durante questi 4 anni di lavoro preso la Fattoria di Corazzano, che ho avuto l'opportunità di conoscere Daniele e Marco oltre ai tanti produttori che fanno parte del consorzio Toscana Biologica. Dopo diversi lavori nel mio ambito educativo, decido a ottobre 2016 di raggiungere Marco e Daniele in questo bellissimo progetto...Toscana Biologica!

LUCA

Lavoro a Toscana Biologica perché i contadini sono le persone più belle e consapevoli con cui ho la fortuna di passare il mio tempo, ed aiutarli nel loro lavoro mi rende felice perché con il loro coraggio stanno difendendo il mondo. La mia generazione è cresciuta con l’illusione che tutto fosse facilmente raggiungibile, che a tutto si potesse dare un prezzo, senza mai conoscerne però il valore. Col nostro lavoro giornaliero cerchiamo di restituire quel valore alle cose e alle persone, in modo che le generazioni future possano crescere consapevoli della ricchezza che le circonda, e imparino a valorizzarle ogni giorno.

Il personale di Pisa

ORARI: Martedì - Venerdì 9:00 – 13:30 e 16:30 – 20:00 Sabato 7:30 alle 13:00 INDIRIZZO: Via Aurelia Nord, 4 TEL.: 050 532497

MARIA CHIARA

Fin da piccola la campagna è stata il mio habitat e sono cresciuta nell’idea che rispettare questo “mio” ambiente fosse il punto di partenza per realizzare, nel futuro, una vita felice. Tale convinzione non mi ha mai abbandonata, tanto che ancora adesso, non più bambina ed alle prese con le esigenze e le problematiche della società moderna, continuo ad investire ogni mia energia fisica e mentale in tutto ciò che mi riporta ai sapori, agli odori, ed ai valori, di quel mondo. Credo del resto fermamente, in generale, che il senso della mia, anzi della nostra, esistenza, debba esattamente consistere nella riappropriazione di ciò che solo apparentemente si rivela perduto, ma che in realtà è ancora presente, in nuce, nel nostro essere: il bisogno di “gustare” cibo, che sia nutriente e che abbia un sapore ben definito, di “annusare” i profumi della cucina, di gioire della convivialità della vita di comunità, di partecipare attivamente, con il lavoro delle mani, alla produzione del proprio sostentamento, e di faticare per esso (di “toccare” con mano, insomma, la realtà del prodotto finale). Tutto l’impegno professionale ed umano che infondo in “Toscana Biologica” è dovuto alla convinzione di aver rintracciato in questo progetto parte di questa mia stessa idealità. E poi c’è il piacere di “faticare” tra i profumi del forno….qualche assaggio di “vero” formaggio….le battute dei nostri clienti affezionati…. Un vero ritorno al passato, in una bottega “attuale”!

LAURA

Una delle cose che mi ha dato più soddisfazione fare negli ultimi anni è il pane. Il pane tradizionale, con il lievito madre, con farine vive e profumate, prodotte con passione e grande studio. Pane cotto nel forno a legna, legna di potature e non solo, raccolta da chi si cura della terra. Ecco una delle ragioni originarie per cui una parte del mio lavoro oggi si svolge a Pisa, nel forno di Toscana Biologica, non a produrre pane perché c'è Andrea che è bravissimo, ma a far biscotti e torte salate. Per il resto contemplare la natura è il massimo dei miei piaceri. Tutto ciò che sta nel mezzo è difficile esprimerlo in poche parole... ci vediamo in negozio ché qualche ora a settimana sono anche lì felice di servirvi e conoscervi.

ANDREA

Lo Scià prese la piccola tavola e la guardò attentamente.

Era di rozzo legno, di forma quadrata e divisa in piccoli riquadri colorati. I pezzi, invece, erano raffinati. Tagliati accuratamente da blocchetti di alabastro e finemente scolpiti. Riconobbe i carri, gli arcieri, i soldati, i cavalieri, il sultano, il consigliere. Due armate contrapposte.

Era il gioco della guerra.

Lo straniero, che aveva portato il dono, gli spiegò ogni singolo movimento dei pezzi e le regole generali del gioco. Lo scopo era quello di ogni battaglia, di ogni guerra. Accerchiare l'esercito avversario, sconfiggerlo e uccidere il sultano nemico.

Occorreva una grande strategia e molta attenzione.

Il gioco degli scacchi era stato chiamato.

Lo straniero non conosceva il nome dell'inventore. Veniva da lontano, da terre che nessuno aveva mai sentito nominare. Era stato catturato alcuni giorni prima mentre si aggirava vicino al palazzo reale. Le guardie erano molto diffidenti. I sultanati vicini, battuti e sottomessi, più volte avevano mandato sicari con il proposito di uccidere il loro Signore. Ma il vecchio, lacero e scalzo, non aveva armi con sé; solamente un dono da consegnare allo Scià.

Allo Scià il gioco piacque enormemente.

L'opera era raffinata. L'invenzione era ardita.

Ma non poteva accettarlo in dono. L'avrebbe, invece, comprato molto volentieri. Era in vendita?

Il vecchio straniero si arrese alla volontà dello Scià. In cambio non voleva pietre preziose né oro. Solamente del grano.

Lo Scià lo guardò stupito. Come mai chiedeva così poco? Non osava? Dubitava della sua grandezza? Non sapeva che il suo era il regno più ricco e potente della terra?

Un chicco di grano sulla prima casa, due chicchi di grano sulla seconda casa, quattro chicchi di grano sulla terza...

Che stolto. Avrebbe potuto chiedere qualunque ricchezza. O era un tranello? Forse quella tavola racchiudeva un potere misterioso e malefico?

Diede ordine al suo consigliere di provvedere alla richiesta e congedò lo straniero.

Il consigliere ritornò dopo un paio d'ore. Era costernato. Come poteva dire allo Scià, suo padrone e signore, quello che aveva scoperto? Chiedendo mille volte perdono si prostrò ai piedi del sovrano.

Era impossibile pagare lo straniero. Soltanto con complicati calcoli il matematico di corte era riuscito a trovare il risultato. Era solo un numero ma enorme, impronunciabile. Forse un numero sacro. Tutti i granai del Regno non sarebbero bastati a soddisfare quella richiesta. Non sarebbero bastati nemmeno tutti i granai della Terra. (da Carmelo Coco, La leggenda degli scacchi)

Quando si dice che le cose si cambiano dal basso, quando si dice che certe azioni piccole e "insignificanti" hanno in realtà il potere di trasformare il mondo si passa da stolti come il "vecchio lacero e scalzo" che si limita a chiedere un po' di grano. Eppure se qualcosa di quello che faccio nel mio piccolo quotidiano e nel breve tempo della mia vita normale spinge un paio di persone a fare le loro piccole azioni che a loro volta spingeranno ciascuna un paio di altre persone... In pochi passaggi cambia il comportamento di un popolo, in una trentina sarebbe trasformata l'intera umanità.

Questo è un posto dove si fanno tante piccole azioni che si oppongono alla marcia inesorabile dell'enorme, potentissima macchina economica e finanziaria che domina la Terra: la frenano quanto un po' di polvere può frenare un treno in corsa. Comprare da piccoli produttori locali contribuendo alla loro sopravvivenza, scegliere quello che rispetta di più la natura e i suoi tempi lenti, che è prodotto secondo sapienze antiche e non secondo logiche, sono piccoli, leggeri, granelli. Ma tanti granelli fanno una tempesta.

Per questo mi piace stare qui, contribuire a questa che può sembrare una battaglia contro i mulini a vento, impegnandomi a fare il pane in modo poco efficiente, poco conveniente, ma forse più giusto, più vero, più buono. Una battaglia che forse non cambierà il mondo ma che di sicuro ha cambiato e continua a cambiare me.

Ma soprattutto questo è un posto dove è più facile provare a fare in modo che le relazioni con gli altri non siano, come di solito succede, un mezzo per ottenere altro, il proprio interesse o la "massimizzazione del profitto" delle multinazionali, ma siano il fine di quello che si fa. Ogni volta che ci riesce di fare questo, solo quando ci riesce di fare questo, si mette davvero un chicco sulla scacchiera.

Cosa Arriva a TOBIO Pisa

La lista delle Aziende che ogni giorno consegnano in Bottega a Pisa

MARTEDI

FRUTTA E VERDURA

Biocolombini

PANE

Floriddia

LATTICINI

L'avvenire

MERCOLEDI

FRUTTA E VERDURA

La Girandola

PANE

ToBio Pisa

 
LATTICINI

Poggio antico, Pedrazzi, Camporbiano

GIOVEDI

FRUTTA E VERDURA

Fattoria di Corazzano, Az Agr. Villani

PANE

Toscana Biologica Pisa

CARNE

San Bartolomeo (pollo), fattoria il Palazzo (manzo)

LATTICINI

Podere le Fornaci, Camporbiano

VENERDI

FRUTTA E VERDURA

Biocolombini

PANE

ToBio Pisa

 
PASTA FRESCA

San Cristoforo

 

SABATO

CARNE

Pulidori (cinta senese)

PANE

ToBio Pisa

LATTICINI

Camporbiano