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  • Olio di semi di girasole alto oleico

     5,60

    L’olio di girasole è un olio chiaro, con un delicato profumo di nocciola.

    E’ un olio relativamente leggero ed è ottenuto dalla sola spremitura meccanica dei semi di girasole comune (Heliantus Annuus L.)

    E’ ricchissimo di vitamina E, che è un potente antiossidante, contiene le vitamine A C e D che hanno ottime qualità protettive ed è ricco di fitosteroidi, considerati molto utili nel combattere il colesterolo.

    L’alta presenza dell’acido oleico rende l’olio di girasole più stabile alle alte temperature rispetto a quello ordinario, più resistente all’ossidazione e alla degradazione a cui gli acidi grassi vanno incontro, soprattutto durante la cottura o durante la conservazione. Oltre all’impiego diretto come condimento, il basso valore di acidi grassi insaturi e l’elevato punto di fumo (220-230°C), fanno sì che questo olio sia particolarmente indicato nelle fritture.

  • Semi di canapa

     5,80

    I semi della pianta di Canapa, che non contengono mai THC, sono una delle fonti naturali di cibo più perfettamente bilanciate.

    Sono ricchi di pregiate proteine e contengono tutti gli 8 aminoacidi essenziali nella giusta ed equilibrata proporzione necessaria all’alimentazione umana. I semi decorticati di canapa e in genere i prodotti derivati dal seme sono un toccasana per il ricambio delle proteine nel corpo umano e contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario.

    Contengono vitamina E e minerali come calcio, potassio e magnesio, oltre alla lecitina, utile per ocmbattere il colesterolo.

    La parte lipidica dei semi di canapa è prevalentemente composta da grassi insaturi cioè gli omega 6 e omega 3.
    Una dieta sana ed equilibrata dovrebbe prevedere l’assunzione di questi acidi grassi in proprozioni precise: il rapporto ottimale omega 6/omega3 dovrebbe essere 5:1, ma le cattive abitudini alimentari del mondo contemporaneo hanno  alterato questa proporzione fino a toccare rapporti del 20:1.
    Nei semi di canapa il contenuto di acidi omega 3 e omega 6 rispetta appieno il rapporto ottimale che regola correttamente l’attività metabolica.

    In cucina:

    I semi di canapa hanno un sapore molto gradevole e sonofacilmente digeribili, per questo vengono molto utilizzati in cucina, soprattutto per arricchire insalate o per la preparazione di biscotti e dolci, ma anche di pesti e salse.

    Con i semi di canapa si prepara il tofu di canapa, l’Hemp-fu, un prodotto simile al tofu di soia ma dal sapore molto più marcato, molto utilizzato nella dieta vegana per preparare creme (dolci o salate) o da gustare saltato in padella.

    Altra preparazione che prevede i semi di canapa è lo Shichimi,una tradizionale miscela giapponese di spezie simile ad un peperoncino molto aromatizzato e dal caratteristico colore arancione.
    Nello Shichimi oltre ai semi di canapa (in alcune varianti sostituiti dallo zenzero) troviamo semi di sesamo, semi di papavero, alghe nori, scorze di mandarino, peperoncino e pepe nero. Viene utilizzato nella preparazione di zuppe e pietanze a base di riso.

  • Farina di canapa

     6,90

    La farina di canapa si ottiene macinando integralmente i semi di canapa sativa, la “sorella” botanica della canapa indiana. Si tratta di una farina integrale molto pregiata, ricca di fibre, vitamine, sali minerali ma soprattutto proteine (quasi) complete e acidi grassi omega 3 ed è priva di glutine.

    La farina di canapa fornisce tutti gli amminoacidi essenziali e gli acidi grassi che contiene sono al 90% acidi grassi polinsaturi, tra cui anche il pregiato acido Gamma Linolenico, minerali, fibre, vitamine. Protegge il ricambio naturale delle cellule e rafforza il sistema immunitario.

    In cucina

    Tra tutti i derivati alimentari del seme di canapa la farina è quella che consente un utilizzo del seme più familiare, creativo e variabile. La farina di canapa è un apporto di preziosi nutrienti , conferisce un gusto nocciolato e un colorito bruno dorato agli impasti ove è aggiunta, inoltre non contiene glutine. Gli impasti in genere risulteranno più digeribili e benefici per stomaco e intestino.

    La farina di canapa è ottima in aggiunta alle altre tipologie di farina e può sostituire dal 15 al 20% la farina di cereali.

    Si può utilizzare fino 1/3 sul totale della farina usata.

    Nella preparazione di torte e biscotti dimezzeremo la quantità di grassi (dimezzare la dose di burro), perché la farina contiene già una sostanza “grassa”: il prezioso e salutare olio di canapa.

    Mischiatela insieme alla farina bianca ed usatela insieme a tutte le preparazioni nelle quali è necessaria la farina.

  • Farina di girasole

     2,30

    La farina di girasole è prodotta attraverso da spremitura meccanica di semi di girasole alto oleico e basso linolenico, che la rende più resistente alle alte temperature e all’ossidazione.

    Ha ottime caratteristiche chimico nutrizionali: proteine grezze 32,4%, grassi greggi 11,4%, fibra grezza 14,0%, Energia digeribile 3836 Kg/cal; è inoltre una delle fonti più ricche in ferro, può essere quindi utile nella prevenzione delle anemie.

    La farina di girasole è un alimento dal buon contenuto proteico ed è particolarmente ricco di aminoacidi solforati (e invece povero di lisina), per cui ben si presta ad essere associato ad alimenti poveri di tali aminoacidi.

    In cucina: è possibile aggiungere un 5-10% di farina di giarsole nell’impasto di pane, pizza e biscotti casalinghi. Si può usare anche come impanatura per le fritture.